
Il duo Sa Razza è uno di quei nomi che hanno saputo lasciare un segno indelebile nella storia della musica rap. Partendo dalla fine degli anni Ottanta il loro percorso musicale ha attraversato gli anni Novanta senza mai lasciare andare la natura profonda della musica rap. Dopo aver fatto percorsi diversi i Sa Razza si riuniscono pubblicando l’album Islanders veri.
Diciannove brani in cui il nome fondamentale della musica rap sarda si incontra con tanti nomi della scena musicale italiana. Ma in questo viaggio musicale i Sa Razza non usano solamente il linguaggio rap ma anche le sue sfumature come il G Funk e hardcore duettando con nomi come Neffa, Tormento, Sud Sound System e molti altri.
Un lavoro discografico che vuole rappresentare un percorso musicale capace ancora di attirare le nuove generazioni ad un rap old school che non conosce data di scadenza.
I Sa Razza sono una delle formazioni storiche dell’hip hop sardo e italiano. Nati a Iglesias, nel Sulcis, tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta. Hanno contribuito in maniera significativa allo sviluppo della cultura rap in Sardegna. Si sono distinti per l’utilizzo della lingua sarda e per un’identità musicale fortemente legata al territorio.
Il progetto prende forma dall’incontro tra Quilo, inizialmente conosciuto come KG, e Su Rais, a cui si unisce successivamente Ruido, all’epoca DJ Noize. Nei primi anni Novanta la crew entra in contatto con la scena hip hop nazionale. E pubblica per la storica etichetta bolognese Century Vox il singolo in vinile In Sa Ia / Castia in Fundu. Un lavoro prodotto da DJ Gruff con il contributo strumentale dei Casino Royale.
Il gruppo si afferma rapidamente nel circuito delle posse italiane, partecipando a concerti e manifestazioni in tutta la penisola. Inoltre condivide il palco con importanti protagonisti della scena internazionale, tra cui Beastie Boys e Guru. Nel 1996 arriva Wessisla, pubblicato da Undafunk Records, uno dei lavori più rappresentativi del rap sardo.
Il disco introduce un immaginario fortemente influenzato dal G-funk e dalla West Coast americana. Inoltre reinterpeta attraverso riferimenti alla cultura isolana, al funk e al soul, con testi che mescolano italiano, sardo e spagnolo. Nel 2001 pubblicano EYAA, altro capitolo fondamentale della loro discografia, seguito dall’EP Itta ee!? nel 2002 e da Grandu Festa nel 2003.
Negli anni successivi Quilo porta avanti il progetto Maloscantores e fonda la factory artistica Nootempo.net, mentre Ruido sviluppa il proprio percorso musicale attraverso FIT PROD e Zero Cloni Records. Nel 2017 Quilo e Ruido tornano a collaborare, dando vita alla reunion dei Sa Razza e riportando sul palco il repertorio di Wessisla in una nuova veste live. Seguono ulteriori pubblicazioni e riletture di brani storici, mentre nel 2021 il debutto discografico viene ristampato in doppio vinile in edizione limitata, registrando il tutto esaurito.
Nel 2026, a trent’anni da Wessisla, i Sa Razza pubblicano Islanders veri, un doppio album di 19 tracce che riunisce importanti protagonisti del rap nazionale e numerosi artisti sardi, confermando il ruolo della formazione nella storia e nell’evoluzione dell’hip hop italiano.
