
La band Osaka Flu è uno di quei progetti musicali che vogliono mantenere vivi i generi musicali come indie e cantautorato. Due mondi musicali che il gruppo unisce alle sonorità intense come il punk. Diversi mondi delle note che gli Osaka Flu portano nelle proprie canzoni come dimostra l’album Lasciateci divertire.
Tredici brani in cui si respira quella voglia di lasciarsi andare alla sperimentazione e al divertimento senza dare molto peso alle regole dell’industria musicale. In questo modo gli Osaka Flu si rappresentano come una mosca bianca in un panorama musicale dove gli ultimi tormentoni radiofonici sembrano tutti uguali come se fossero fatti con uno stampino.
Ignorando la voglia di seguire la moda dettata da un freddo algoritmo, la band toscana segue la propria vena ribelle per dimostrare che si può ancora fare musica senza seguire la strada del mainstream. Ma in mezzo al divertimento gli Osaka Flu sanno anche viaggiare nelle profondità della vita di provincia unendo anche i temi dell’attualità per poter unire leggerezza e profondità.
In mezzo a questa montagna russa di rock e punk si scopre un gruppo che non ha paura di mostrarsi autentico in un mondo fatto di maschere.
Gli Osaka Flu nascono nel 2010 ad Arezzo. Con un sound che mescola indie, punk e cantautorato, raccontano il mondo con ironia e testi diretti. Totalmente indipendenti, curano scrittura, produzione e promozione in autonomia.
Tra le influenze: Clash, Rancid, Devo, Dylan, Gaber e De André. Hanno all’attivo quattro album, tra cui L’Italia è fuori dal mondiale (2018), disco del giorno su Rockit. Tra i brani più ascoltati compaiono Gina e Mi fa schifo lavorare.
Hanno aperto concerti per band come Tre Allegri Ragazzi Morti, Punkreas e Fask. Dopo i singoli Odio gli indifferenti e Urlo, l’8 maggio 2026 è in uscita il nuovo album Lasciateci divertire.
