Trump House – Barry Convex

Trump House - Barry Convex

Il cantante Barry Convex è una delle tante voci della musica rap che in poco tempo è riuscito a farsi spazio nella Golden Age del genere in Italia. Con una prima formazione ha pubblicato i primi lavori discografici per farsi conoscere dagli appassionati. Diventato solista, Barry Convex collabora con un collettivo e altri colleghi come dimostra l’EP Trump House.

Quattro brani in cui il presidente degli Stati Uniti diventa il personaggio simbolo per poter creare delle barre contro la società contemporanea. In questo modo Barry Convex continua a portare avanti le proprie rime anche in un mondo musicale dove ormai il rap è dominato dall’autotune.

Un breve ma intenso lavoro discografico per poter riflettere su cosa può nascondere una società all’apparenza perfetta.

Barry Convex è un rapper e autore italiano originario di Roma, attivo nella scena hip hop fin dalla seconda metà degli anni Novanta.

È stato membro fondatore del gruppo Gli Inquilini, una formazione significativa della Golden Age del rap italiano, con la quale ha pubblicato gli album Benvenuti nel paese dei mostri (2003) e Bentornati nel paese dei mostri (2004).

Nel 2005 ha intrapreso la carriera solista con l’album Mr. Kirbi, distribuito in allegato alla rivista DaBomb/HipHop Magazine, che all’epoca ottenne un notevole successo commerciale per un disco rap indipendente. Nel 2007 è uscito Al di là del previsto, un album caratterizzato da atmosfere cyberpunk e da una forte componente narrativa.

Dopo un lungo periodo di inattività artistica, Barry Convex è tornato nel 2019 collaborando con il collettivo Full Clip. Nel 2020 ha pubblicato l’EP Oltre il futuro che parla, un lavoro incentrato su temi sociali e sul rapporto tra tecnologia, alienazione e contemporaneità. Negli anni successivi ha continuato a pubblicare nuova musica. Tra questi L’Eroe Dai Mille Volti (2023), Deep Fake & Simulacri (2024), Il Leviatano (2025) e l’EP Chakra (2026).


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