
Il cantante Paolo Vaccaro è una di quelle anime che ha esplorato il mondo per creare un proprio stile musicale originale. Il suo cammino ha visto diverse parti dell’Europa come Istanbul e Lisbona e Paesi come Portogallo e Germania. Dopo aver suonato in diversi luoghi fuori confine, Paolo Vaccaro pubblica l’album Storia di un uomo qualunque.
Dieci brani in cui per la prima volta l’artista bellunese esplora la lingua italiana nella sua musica. Viaggiando tra folk, soul e canzone d’autore Paolo Vaccaro vuole dare voce a quei personaggi che non entrano nei libri di storia e non compaiono sulle pagine di attualità dei giornali.
Gli uomini qualunque diventano protagonisti delle storie in musica in cui scoprire le contraddizioni della vita quotidiana attraversando amore, rabbia, nostalgia, riscatto e disorientamento. È proprio la normalità che diventa speciale per la penna del cantautore dove poter trovare la poesia perfetta da intrecciare al mondo folk e soul del suo stile musicale.
In una società contemporanea che sembra dare spazio solamente a chi compare in televisione a causa soprattutto di crimini o trash, arriva un manifesto musicale contro corrente. Un’onda ribelle per ricordare quanto sia importante ricordare che i veri eroi sono soprattutto le persone che si trovano nella vita di tutti i giorni che non hanno qualità da eccellere ma solamente voglia di vivere.
Paolo Vaccaro ha attraversato l’Europa da Istanbul a Lisbona esibendosi come artista di strada e calcando palchi di ogni tipo. Ciò raccogliendo lungo il cammino storie, incontri e suggestioni confluite poi nella sua scrittura.
Nel 2017 pubblica Soulsick, il suo primo album in lingua inglese, nel quale sperimenta un pop-folk influenzato dalla tradizione soul e folk americana. Dopo un anno trascorso a suonare tra Portogallo, Germania e Nord Italia, si stabilisce a Torino. Qui inizia a lavorare al suo primo progetto in italiano.
