
La band New Sun è uno di quei nomi che lotta contro i pregiudizi basati sulla falsa illusione che non si può fare musica metal in Italia. Il gruppo dimostra esattamente il contrario portando dalla pianura Padana le varie sfumature della musica metal senza rinunciare ai pilastri di questo genere musicale. Una strada musicale che i New Sun inaugurano con l’album di debutto Hanged’s Fate.
Sei brani dove sin dal primo play si riesce a comprendere di star ascoltando un metal degno dei colleghi della scena internazionale. La rabbia e la grinta dei New Sun si abbracciano in maniera perfetta con un mondo musicale fatto per dare una scossa soprattutto ad un panorama musicale italiano ancora troppo piatto.
Anche le canzoni dell’album di debutto dei New Sun raccontano la condizione umana con le sue ombre ed oscurità come porta avanti da sempre la tradizione metal. Un cammino musicale che promette tanto pogo.
Nati tra le province di Padova e Venezia, i New Sun sono il risultato di un annuncio su Facebook e di una farmacia dismessa trasformata in sala prove.
Lorenzo “Mr. Gore” Toffano, chitarrista con radici nel Death e Black Metal, cercava qualcosa di specifico: non l’ennesima band monolitica, ma un organismo sonoro capace di assorbire e metabolizzare anime diverse. L’ha trovato.
Dalla risposta a quell’annuncio è emersa una formazione eterogenea quanto esplosiva. Un batterista forgiato nel Thrash, un cantante proveniente dal Folk Metal, un bassista che porta con sé tutto, dal Glam al Groove. E un tastierista Nu e Black Metal che per primo ha dato alla band una casa. Quelle serate nella saletta-farmacia, tra birre e gingerini, sono state il terreno di coltura di un suono in cerca di una forma propria.
La svolta arriva quando il tastierista lascia la band, portandosi via anche la sala prove. Un momento che avrebbe potuto essere la fine si trasforma invece nell’acceleratore. I New Sun smettono di cercare un compromesso tra i generi e iniziano a costruire qualcosa di autentico: Death e Groove Metal come colonna vertebrale, con innesti di Melodic, Black, Thrash, Nu e persino Funk. Il processo creativo nasce collettivamente — ogni settimana in sala prove, ogni membro porta le proprie idee, e ciò che emerge è sempre maggiore della somma delle parti.
Con l’ingresso di Alexandre “Growler” Piccoli alla voce e la conferma di Mattia “Banz” Banzato alla batteria, la formazione trova il suo equilibrio definitivo. Completano la lineup Mattia “Basserker” Zanella al basso e lo stesso Lorenzo “Mr. Gore” Toffano alla chitarra.
Le influenze sono dichiarate e orgogliose: Machine Head, Tool, Gojira, Metallica, Iron Maiden, Behemoth, Slipknot, Lamb of God, Trivium. Band che non si somigliano tra loro, ma che condividono una cosa: la capacità di colpire dove fa male.
Il debutto discografico si chiama Hanged’s Fate, pubblicato con Wormhole Death Records. Non è un disco di canzoni — è un viaggio nella condizione umana. Un’indagine su cosa rimane quando l’illusione di controllo collassa, su cosa ci trascina verso il basso e su cosa ci riporta in piedi.
Il sound oscilla tra l’aggressività percussiva del Death Groove e la malinconia del Black Metal, costruendo un’architettura sonora che non ti lascia via di fuga.
Impatto. Energia. Travolge.
I New Sun non chiedono di essere sentiti. Chiedono di essere ascoltati.
