
La band Punk Bunker rappresenta quella musica punk che continua a vivere lottando contro i freddi algoritmi e il mainstream che impone sempre nuove mode come la trap e il pop da tormentoni radiofonici. Anche se nascono in Italia la loro musica strizza l’occhio ai grandi nomi del genere musicale che hanno saputo costruire generazioni ribelli che non vogliono accettare le ingiustizie del mondo. Su queste basi i Punk Bunker pubblicano l’album Born To Be A Problem.
Otto brani in cui si respira quella musica punk che non vuole seguire quelle scorciatoie audio per presentare una nuova versione del genere più ribelle del panorama musicale. Registrando ogni canzone in presa diretta i Punk Bunker si presentano con un primo lavoro discografico dimostrando di essere quell’incognita nata per creare problemi.
Seguendo la tradizione del punk più intenso il gruppo porta all’ascoltatore la rabbia. E la voglia di denunciare le contraddizioni dell’Italia e della società in cui viviamo. Tra i vari temi toccati compaiono i problemi economici, le guerre che distruggono il mondo e l’umanità ma anche le istituzioni che non fanno nulla per fermare questa continua sofferenza.
Una fiamma sempre accesa che rappresenta come la musica possa ancora oggi un modo per ribellarsi ad un mondo che va sempre più alla deriva.
I Punk Bunker sono una band italiana anarchy punk di Pietrasanta, Toscana. Cresciuti dal 2004 ad oggi con i Green Day, per poi avvicinarsi anche ai Blink-182, Simple Plan, Sum41 ed infine i Bowling For Soup.
Nel 2021 ha avuto inizio la loro carriera musicale sotto un nome d’arte diverso e facendo solo pop. Ciò facendo uscire diversi singoli pop sperimentale e pop punk.
Ma nel 2023 decidono di cambiare nome d’arte in Punk Bunker. E dedicarsi solo ed esclusivamente al punk anarchico anni 77 nello stile dei Sex Pistols, Ramones e The Clash.
